![]() |
PAURA E LIBERAZIONE - Lc 21,25-28.34-36 |
---|---|
Quando parliamo di paura intendiamo sia il timore, l'apprensione, la preoccupazione, l'inquietudine che generano una sorta di esitazione, sono aspetti naturali della fisiologia dell’uomo; |
|
![]() |
BATTESIMO DI CONVERSIONE - Lc 3,1-6 |
Quando si cita una data è perché si vuole parlare di storia, così il vangelo di Luca, con la data, snocciola i nomi di chi detiene il potere in quel periodo, cita i confini del loro influsso politico per poi... |
|
![]() |
Spirito santo e fuoco - Lc 3,10-18 |
L’attesa messianica accompagna da sempre la storia del popolo ebraico. Ha la caratteristica del divenire, la coscienza che non tutto è compiuto, che Dio ha ancora da portare a termine la creazione. |
|
![]() |
Inebriati di Gioia - Lc 1,39-45 |
Ain Karim - ormai diventata periferia di Gerusalemme -mantiene la memoria che la tradizione ci ha lasciato di questo incontro: una città di Giuda nella regione montuosa. |
|
![]() |
BUON NATALE |
Sono passati più di duemila anni dall’evento che noi oggi celebriamo, nonostante questo continuiamo a stupirci per un bambino che ci è nato. |
|
![]() |
crescere - Lc 2,41-52 |
Il racconto dell’infanzia di Gesù è, nel vangelo di Luca, una sorta di prologo fortemente connotato da aspetti simbolici resi evidenti dalla esperienza pasquale che pervade tutto l’Evangelo. |
|
|